I GRANDI MAESTRI DELL’UMANITA’ – Madre Teresa di Calcutta

I GRANDI MAESTRI DELL’UMANITA’ – Madre Teresa di Calcutta

L’opinione di Don Chino
2016-09-07 14:38:41

Questa grande donna si definiva: “Sono albanese di sangue, indiana di cittadinanza. Secondo la mia vocazione, appartengo al mondo”.

Questa grande donna si definiva: “Sono albanese di sangue, indiana di
cittadinanza. Secondo la mia vocazione, appartengo al mondo”. La sua
scelta di vita fu quella di servire i più poveri tra i poveri. E’ stata
proclamata il 4 settembre 2016 da papa Francesco.

E’ nata a Skopje nel 1910 in Albania, fu battezzata con il nome di Anjezë
Gonxhe Bojaxhiu. La più piccola dei cinque figli di Nikola e Drane Bojaxhiu. La
carità di Anjezë Gonxhe ha origine nella sua famiglia con ristrettezze
economiche lasciate dalla morte prematura del padre.

Da bambina e ragazza è assidua e attiva frequentatrice della parrocchia
gesuita del Sacro Cuore. A 18 anni (settembre 1928) entra nell’istituto della
Beata Vergine Maria in Irlanda, dove riceve il nome di suor Mary Teresa, in omaggio a Santa Teresa di Lisieux.

A dicembre dello stesso anno parte per l’India, dove viene inviata alla comunità di Loreto a Entally e
insegna poi nella scuola per ragazze, St. Mary. Prende i voti perpetui il 24
maggio 1937 e nel 1944 diventa direttrice della scuola.

Il 10 settembre 1946, durante un viaggio in treno da Calcutta a Darjeeling
per il ritiro spirituale annuale, Madre Teresa avverte in sé il desiderio di
dare origine alla comunità religiosa delle Missionarie della Carità, dedite al
servizio dei più poveri. Due anni dopo, 
il 17 agosto 1948, indossa per la prima volta il sari bianco bordato d’azzurro e si porta per la prima volta nei
sobborghi di Calcutta.

Nel 1950 la nuova congregazione
delle Missionarie della Carità viene riconosciuta ufficialmente
nell’arcidiocesi di Calcutta. Agli inizi del 1960 Madre Teresa inizia a inviare
le sue sorelle in altre parti dell’India. L’approvazione pontificia della
congregazione da parte di Paolo VI avvenne nel febbraio 1965 che incoraggiò
madre Teresa ad aprire diverse comunità in India e altrove.

Nel 1979 vince il Premio Nobel per
la Pace. I media sempre più parlano di questa suora che ha scelto i più
poveri dei poveri.  Nel 1997 alla sua
morte il 5 settembre le suore di Madre Teresa erano circa 4mila, presenti nelle
610 case di missione sparse in 123 paesi del mondo.

È stata, secondo papa Francesco apostolo dei poveri, degli affamati, dei
malati di lebbra e di Aids, dei moribondi, degli umiliati. E’ sempre papa
Bergoglio ad affermare: “Diceva sempre quello che voleva dire. Durante il
dibattito sinodale era seduta proprio dietro di me. Ho ammirato la sua forza,
la decisione dei suoi interventi, senza lasciarsi impressionare dall’assemblea
dei vescovi”.

“Sono come una piccola matita nelle Sue mani, nient’altro. È Lui
che pensa. È Lui che scrive. La matita non ha nulla a che fare con tutto
questo. La matita deve solo poter essere usata”. (Madre Teresa di Calcutta)

https://your-app.it/promozioneumana/wp-content/uploads/2019/07/madre-teresa.jpg

No Comments

Post A Comment