Promozione Umana

X un sì alla vita

ONESTA’ - La donna degli altri

« back Notizie | Pensaci Su...

donna

Il nono comandamento, che la tradizione cristiana riporta come: “Non desiderare la donna d’altri”, è strettamente collegato al non commettere adulterio e al sesto comandamento, ma, per certi versi, lo perfeziona. Dio ammonisce l’uomo dicendo che, se vuole essere felice, non solo non deve commettere adulterio, ma che nemmeno deve accondiscendere alla sua naturale concupiscenza: il solo desiderare la moglie o l’uomo del suo prossimo costituisce già una violazione della Legge. D’altra parte, anche Gesù, nel sermone della montagna, ha spiegato che: “Chiunque guarda una donna per desiderarla ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore”. Il voler compiere un’azione è appena di poco inferiore all’azione compiuta. Si ruba la moglie a un marito, o viceversa, anche con un semplice sguardo, quando è malizioso, cioè se si passa dallo sguardo al desiderio, dal desiderio alla seduzione, dalla seduzione all’accordo, dall’accordo all’atto…                                           

“Guardare e desiderare” 

Cosa si intende con il “guardare e desiderare una donna, un uomo?” Evidentemente non si tratta della reazione istintiva, alla quale è impossibile sottrarsi a causa della nostra natura. Il male parte nel momento in cui la volontà si attiva e il pensiero inizia a elaborare una strategia di conquista. Quando la volontà, infatti, accondiscende al desiderio, ne segue l’azione. Non c’è bisogno di spiegazioni dettagliate, cari amici, ognuno di noi sa quanto il desiderio incida sull’agire. Ogni incontro con l’altra o l’altro è preceduto dal desiderio, che è un insieme di pensieri emotivi che anticipano il rapporto. A volte basta uno sguardo verso una donna o un uomo durante una serata in cui si cena con altre famiglie, ad attivare la mente: prima idealizzando l’immagine della persona, poi ponendosi alcune domande, se possa esistere l’eventualità di un incontro o meglio se dall’altra parte ci sono segni, cenni di accoglienza o almeno di disponibilità. Il passo successivo è l’insorgere di desideri incontrollati.                                                                                               

L’innamoramento                                                                                                                            

Il desiderio è quasi sempre preceduto da un insieme di considerazioni, confronti e possibilità di seduzione dell’altra, dell’altro. Il freno dell’onestà ormai è consumato dal susseguirsi di impulsi incontrollabili. I tentativi di respingerli risultano inefficienti. Alle persone compromesse rimane soltanto il timore di far trasparire questo “fuoco interiore”.  Da un sguardo apparentemente insignificante, acceso per verificare la reazione dell’altra o altro, al desiderio irrefrenabile. Tutto cambia nella mente di chi avverte questa voglia. L’ansia, anche se è sotto controllo, si manifesta con qualche sgarbo o parola offensiva verso le persone vicine. L’innamoramento ha tutte le caratteristiche adolescenziali: agitazione, inquietudine, insofferenza del proprio partner. È evidente che, nella società odierna, è anche la donna che può desiderare l’uomo di un’altra donna, cosicché, seppure con risvolti e connotazioni psicologiche diverse, questa cupidigia può appartenere a entrambi i sessi. Questa bramosia è più presente in noi adulti, ma emerge anche in voi giovani, sempre a caccia di nuovi innamoramenti.

La concupiscenza

La concupiscenza, come dice l’apostolo Giovanni, può andare in tre direzioni: la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita. È tuttavia il desiderio smodato che inclina l’uomo o donna al male e lo aliena anche dalla realtà. Per la tensione che c’è continuamente tra spirito e carne, quindi, ogni persona innesca un disordine interiore che esige la purificazione del cuore. Dice infatti Gesù che “dal cuore provengono i propositi malvagi, gli adulteri, le prostituzioni”. Chiama pertanto “beati i puri di cuore”, perché vedranno Dio. La lotta contro la concupiscenza della carne, cari amici che siete all’inizio della vostra avventura di coppia, avviene tramite la castità, che vi permette di amare con cuore retto e indiviso. La purezza dei desideri tiene sempre davanti ai vostro occhi la persona che avete scelto e che ogni giorno mette la sua firma nel vostro cuore e voi la vostra. L’amore è gioia, la concupiscenza è tristezza.