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I GRANDI MAESTRI DELL'UMANITA' - Thomas Merton

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E' ricordato come autore di numerosi saggi, opere in poesia e in prosa, dedicati in modo particolare al tema dell'ecumenismo, del dialogo tra le religioni, della pace e dei diritti civili.
Thomas Merton nasce il 31 gennaio del 1915 a Prades, sui Pirenei Orientali, in Francia, figlio di Owen, un pittore neozelandese attivo in Europa e negli Stati Uniti, e di Ruth, un'artista quacchera americana. Battezzato nella Chiesa anglicana, secondo la volontà di suo padre, in compagnia della famiglia si trasferisce, quando ha solo pochi mesi di vita, negli Stati Uniti.
Dapprima i Merton si stabiliscono a Long Island, New York, presso i genitori di Ruth, per poi spostarsi a Douglaston e, nel 1917, a Flushing, dove nasce John Paul, fratello di Thomas, nel novembre del 1918. Poco dopo, la famiglia  Merton decide di andare in Francia, quando alla mamma a Ruth  le viene diagnosticato un cancro allo stomaco, a causa del quale muore nell'ottobre del 1921.
Un anno più tardi, Thomas Merton e suo padre si spostano a Bermuda, dove Owen  il padre si innamora della romanziera Evelyn Scott. Thomas ritorna a Douglaston nel 1923, dove ritrova il fratello John Paul, mentre tre anni più tardi comincia gli studi liceali a Montauban. Nel 1931 suo padre muore a causa di un tumore al cervello; trasferitosi in Inghilterra, nel 1932 Thomas si diploma a Oakham, prima di riuscire a ottenere una borsa di studio che gli permette di iscriversi al Clare College di Cambridge per studiare lingue e letterature straniere.
L'anno successivo, nel corso di un viaggio a Roma, rimane eccezionalmente colpito dalle basiliche paleocristiane, e inizia a pensare alla possibilità di convertirsi al cattolicesimo nel Santuario delle Tre Fontane. Nel 1934 decide di abbandonare Cambridge, anche perché i suoi studi erano stati complicati da comportamenti disordinati e ben poco disciplinati, per fare ritorno a New York, dove prosegue la carriera universitaria e dove, nel 1938, otterrà il Bachelor of Arts.
Nello stesso periodo  1938,Thomas Merton porta a conclusione il proprio percorso di conversione, anche grazie a Dan Walsh, uno dei suoi docenti, che gli offre l'opportunità di capire più a fondo il Vangelo: il 16 novembre di quell'anno, nella parrocchia del Corpus Christi di New York, entra ufficialmente a far parte della Chiesa cattolica.
Nello 1939 Thomas Merton è protagonista di un ritiro spirituale nel Kentucky, vicino a Bardstown, presso l'Abbazia Trappista di Nostra Signora di Gethsemani: qui rimane estremamente colpito dalla vita dei monaci, fatta di preghiera e solitudine, prendendo la decisione di voler farvi parte. E così, dopo essere stato ammesso come postulante il 10 dicembre del 1941, emette la prima professione religiosa nel marzo del 1944, con il nome di Louis.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, Thomas perde il fratello John Paul Merton, disperso nel Mare del Nord: tale circostanza contribuisce a suscitare in lui un sentimento di avversione per tutte le guerre, che si rifletterà nelle sue posizioni pacifiste negli anni Sessanta.
Il 19 marzo del 1947 Thomas Merton diventa monaco, pronunciando i voti solenni, mentre due anni più tardi, dopo essersi dedicato agli studi teologici, viene ordinato sacerdote. Inizia, quindi, una florida attività di scrittore e di saggista. I suoi capolavori sono: "La montagna delle sette balze"; “L'esilio e la gloria”;"Semi di contemplazione"; "Le acque di Siloe".
Negli anni successivi diventa un punto di riferimento per i movimenti per i diritti civili. Nel corso della guerra in Vietnam, si avvicina con curiosità al monachesimo buddista, e nel 1968 intraprende un viaggio in Oriente, nel corso del quale ha l'opportunità di incontrare e conoscere il XIV Dalai Lama.
Thomas Merton muore all'età di 53 anni il 10 dicembre del 1968 a Bangkok, in Thailandia, folgorato da un ventilatore non funzionante.

"L'amore è il nostro vero destino. Non troviamo il significato della vita da soli. Lo troviamo insieme a qualcun'altro ". ( Thomas Merton )