Promozione Umana

X un sì alla vita

GIORNATA MONDIALE LOTTA ALLA DROGA, GALLERA: REGIONE IN CAMPO PER SCONFIGGERLA - L'ASSESSORE IN VISITA ALLE COMUNITÀ DI PROMOZIONE UMANA

« back Notizie | L'opinione di Don Chino

WELFARE

GIORNATA MONDIALE LOTTA ALLA DROGA, GALLERA: REGIONE IN CAMPO PER SCONFIGGERLA - L'ASSESSORE IN VISITA ALLE COMUNITÀ DI PROMOZIONE UMANA

STRAORDINARIA L'ATTIVITÀ DI DON CHINO PEZZOLI

Ieri è stata una giornata davvero importante per le nostre Comunità. L’assessore Giulio Gallera, Assessore al Welfare presso Regione Lombardia con incarichi legati al Servizio Sanitario Regionale; alla Programmazione Sanitaria; alla Prevenzione Sanitaria; Veterinaria; Servizi Socio-Sanitari e Volontariato, associazionismo e Terzo Settore (ambito socio-sanitario), dopo che in Consiglio Regionale si era portata avanti la battaglia per l’adeguamento alle tariffe per le Comunità terapeutiche e dopo che è stato deliberato un aumento, in base alle risorse disponibili, quantificato in 5 milioni di euro su base annua, ha deciso di visitare di persona la nostra realtà.

L’incontro si è aperto al nostro Centro di Ascolto di San Giuliano Milanese, presso il quale si svolge da decenni un’attività di accoglienza e ascolto profondo delle richieste di aiuto di persone che da anni combattono con il problema della dipendenza. Don Chino, Don Mario ed altri collaboratori fanno colloqui tre volte la settimana ed incontrano, in media, circa 30 persone settimanalmente che chiedono di poter cominciare a comprendere cosa significhi intraprendere un percorso terapeutico riabilitativo, una volta valutata anche l’idoneità dei criteri di accesso.

Ci si è poi spostati per vedere la nostra “Antica Trattoria del Borgo” e uno dei nostri punti vendita nei quali, con capillarità sul territorio lombardo, Don Chino cerca di fare un Reinserimento lavorativo a completamento del percorso terapeutico riabilitativo, per ribadire l’importanza che la “persona recuperata” possa trovare un posto attivo nella Società, possa quindi dare un senso nuovo e possibile di appartenenza al mondo e dell’essere cittadino.

Gallera ha ribadito più volte che ha trovato straordinaria la rete capillare di Reinserimento lavorativo che Don Chino è riuscito a realizzare, attraverso laboratori di produzione di carni, salumi, dolci e punti vendita. Tale progetto di Reinserimento lavorativo ha infatti consentito di assumere 96 persone con contratti a tempo indeterminato.

Con l’Assessore, Don Chino e i suoi collaboratori, si sono poi recati nel Centro di Prima Accoglienza di San Donato Milanese, dove la responsabile della qualità del Servizio  ha presentato alcuni dati circa il percorso e la numerosità delle presenze in Comunità, oltre che fornire qualche stimolo di riflessione su di una tematica, la tossicodipendenza, che chiede continuamente di trovare risposte sempre più individualizzate che tengano conto della multidisciplinarietà che un intervento qualificante necessariamente richiede.

Dal 2010 ad oggi la Cooperativa Sociale “Promozione Umana” ha ospitato 3102 utenti ed attualmente sono in carico 319 utenti nelle Comunità Terapeutico Riabilitative e 17 nelle due Unità di Offerta a Bassa Soglia Assistenziale. Nel frattempo ci hanno raggiunti anche l’Onorevole Marco Rondini, Vicepresidente della Commissione Permanente XII Affari Sociali e Componente della Commissione Parlamentare di inchiesta sul Sistema di accoglienza, di identificazione ed espulsione, nonché sulle condizioni di trattenimento dei migranti e sulle risorse pubbliche impegnate ed il dott. Angelo Capelli Vicepresidente Commissione permanente - "III Commissione permanente - Sanità e politiche sociali”, che da tempo sostengono le Comunità anche sulla battaglia per gli adeguamenti economici delle rette.

Infine è stato visitata la nostra Comunità di Villanterio (PV), nella quale oltre ad ospitare utenti, maschi e femmine, è presente un modulo specialistico per mamme con bambini.

Gli stimoli sono stati tanti, anche le emozioni, non ultimo il 52 esimo anniversario di Sacerdozio di don Chino che, commosso, ci ha ricordato di come lui senta continuamente l’urgenza di parlare di Comunità per dare speranze di vita anche ai giovanissimi. Don Chino ha ribadito che il motto delle sue Comunità è legato al pensare e al lavorare, cioè essere capaci di tradurre in azioni efficaci il proprio progetto di vita adulto per “esserci” nella Società ed esserci con un ruolo attivo. Ha ribadito che noi siamo quello che pensiamo, siamo i nostri pensieri, se abbiamo pensieri positivi, abbiamo anche dei comportamenti morali, validi. I pensieri disordinati producono una vita disordinata. Don Chino inoltre ci ha anticipato che il suo nuovo libro parlerà di “tracce di moralità”, perché la nostra Società, i mass media, ci hanno ormai assuefatto con immagini, notizie e riflessioni sull’immoralità. Secondo Don Chino le tracce della moralità stanno nella coscienza, nella sobrietà, nell’altruismo, nella dignità e che stanno anche nella capacità di essere delle “persone belle”, che dicano alla propria vita: “che sia benedetta!”. Don Chino ha inoltre ricordato che spesso ha la sensazione che, quando in Regione cerca di parlare delle Comunità, è come se parlasse del “sesso degli angeli”, nessuno le ha mai viste davvero, ed è per questo che la visita di oggi è stata importante. Anche l’Assessore Gallera ha dichiarato che è stato importante conoscere da vicino la realtà delle Comunità anche perché le misure e gli interventi attuati da Regione risultino sempre più mirati ed efficaci ed ha ribadito: “noi come Istituzioni ci siamo e ci vogliamo essere, per creare le condizioni perché ognuno abbia una seconda chance e perché, chi ha bisogno, trovi qualcuno che lo aiuti” ed ancora ha affermato: “Abbiamo bisogno di preti eroi come Don Chino”. Ha ribadito inoltre agli ospiti di essere da modello e da esempio per chi ancora non ce l’ha fatta, ricordando che la Società ha bisogno di esempi come loro.

Don Chino ha parlato ai suoi ospiti dicendo con forza: “non siete uno scarto”, “per noi siete delle vite e lottiamo continuamente perché la vostra vita diventi motivo di speranza per voi e per i vostri cari e per i vostri figli”.

Il dott. Angelo Capelli ha ringraziato la Comunità, Don Chino, Don Mario e tutte le persone che ci lavorano perché danno alla Società un’opportunità di ricostruire delle vite che si sono spezzate. Ha chiarito che l’aiuto che in Regione hanno voluto dare è stato un segnale per favorire delle realtà di frontiera come quelle della tossicodipendenza, dove spesso si nascondono orizzonti di solitudine e sofferenza, anche più di qualche anno fa.

Agli ospiti Capelli ricorda che chi incontra loro non incontra una persona qualunque ma incontra chi, con l’esperienza e non con le parole, può dimostrare “chi si può diventare” dopo un percorso di riabilitazione.

Un grazie particolare anche al Sindaco di Villanterio che ieri è stato presente e che da sempre ha mostrato particolare sensibilità per le nostre realtà.

In conclusione possiamo di certo dire che è stata una giornata fruttuosa e che comunque ha lasciato, al di là delle parole, tracce di bene per chiunque voglia davvero essere protagonista della storia che vive.