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SOS DROGA

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shaboo

Giornalista. Dalle cronache apprendiamo ogni giorno del fatto che ci siano in commercio nuove droghe in grado da portare velocemente alla dipendenza, accrescendo sempre più i rischi legati al classico atteggiamento del "provo solo una volta"?  Quanto costa al ragazzo, sotto i vari punti di vista, questa "prova"? 

Circa il 51% degli studenti fra i quindici e venti anni ritiene facile trovare sostanze psicoattive illegali: la più accessibile è la cannabis, seguita da cocaina, stimolanti, eroina e allucinogeni. Le nuove droghe? Spesso vengono assunti mix di droghe, cosiddette down, con effetti calmanti e rilassanti, e up, che invece danno eccitazione, a seconda dei momenti. Il risultato è la diffusione di uno stile di vita definito da qualcuno "dopato", perché condizionato costantemente dall'assunzione di sostanze più o meno legali (compresi gli stimolanti sessuali, in crescita anche tra i più giovani). Se Crystal Meth e Krokodil spaventano soprattutto altri paesi europei, sono Shaboo e altri ritrovati dai nomi più o meno esotici a preoccupare l'Italia, perché si tratta, come per Shaboo o "droga dei filippini" ovvero metanfetamina purissima.

Giornalista. Rispetto all'età dei consumatori, state riscontrando anche voi una diminuzione della "prima volta"? Come vi viene raccontata dai ragazzi questa esperienza, con quali motivazioni si avvicinando alla droga? E con quali altre ragioni spiegano la difficoltà a farne a meno, al di là della dipendenza fisica? 

E’ necessario fare una distinzione tra le diverse forme di dipendenza. Proviamo a evidenziarle. La dipendenza fisica è’ data da uno stato di ipereccitabilità recondita che si sviluppa nel S.N.C. (Sistema Nervoso Centrale), in seguito ad una somministrazione di una sostanza. Essa si manifesta sia attraverso dei sintomi oggettivi che soggettivi di malessere fisico dopo l’interruzione della somministrazione della sostanza che passa sotto il termine di “sindrome d’astinenza”. La dipendenza psichica è’ un altro importante elemento costitutivo della tossicodipendenza.  Viene definita tecnicamente carving o voglia di sostanza che può creare insicurezza nel paziente, condizionando il suo comportamento, rendendogli difficile il distacco completo dalla sostanza. 

Giornalista. Nel dramma della dipendenza dalle droghe, non ci sono solo i consumatori, ma anche la famiglia, quali sono gli atteggiamenti scorretti che riscontrate e quali i consigli da dare?

Nelle strategie di prevenzione della tossicodipendenza la famiglia assume un ruolo fondamentale. Rispetto ad altre strutture e istituzioni, la famiglia ha un valore ed un ruolo prioritario nella prevenzione della tossicodipendenza, sia perché essa è la struttura sociale fondamentale, sia perché si è visto che i problemi famigliari affettivi, relazionali sono spesso implicati nell'insorgenza della tossicodipendenza. E' all'interno della famiglia che può e deve essere elaborato il progetto primario di prevenzione. Ricordo che, in fondo, le devianze sono il risultato di una sottocultura che diventa tanto più accettabile quanto più sono mancati i valori famigliari autentici di riferimento.

Giornalista : Immaginiamo che anche i percorsi riabilitativi si adeguino all'età dei ragazzi,come? Un consumatore può sospendere da solo l’uso di droga? 

Quasi tutti i tossicodipendenti, in periodi della loro vita, sospendono, anche completamente, o riducono l'uso di droghe. A volte lo fanno per spontanea volontà, altre volte per problemi contingenti, altre volte perché è l'unico modo per ricominciare ad avvertirne gli effetti piacevoli. Tuttavia si auspica che la sospensione di droghe sia assistita da personale specializzato per poi iniziare  un percorso molto più complesso da programmare nei modi e nei tempi più opportuni che non sono certamente brevi. Non solo va tenuta presente l’età del soggetto dipendente, ma soprattutto vanno diagnosticati i suoi tratti psichici compromessi, i suoi vissuti e i sintomi della ricaduta. Un detto scientifico recita: “Smettere di drogarsi è facile, non ricominciare è difficile”. La Comunità serve a staccare il dipendente dalla sostanza e a tenere sotto controllo il carving.