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I GRANDI MAESTRI DELL'UMANITA' - Madre Teresa di Calcutta

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Questa grande donna si definiva: "Sono albanese di sangue, indiana di cittadinanza. Secondo la mia vocazione, appartengo al mondo". La sua scelta di vita fu quella di servire i più poveri tra i poveri. E’ stata proclamata il 4 settembre 2016 da papa Francesco.

E’ nata a Skopje nel 1910 in Albania, fu battezzata con il nome di Anjezë Gonxhe Bojaxhiu. La più piccola dei cinque figli di Nikola e Drane Bojaxhiu. La carità di Anjezë Gonxhe ha origine nella sua famiglia con ristrettezze economiche lasciate dalla morte prematura del padre.

Da bambina e ragazza è assidua e attiva frequentatrice della parrocchia gesuita del Sacro Cuore. A 18 anni (settembre 1928) entra nell'istituto della Beata Vergine Maria in Irlanda, dove riceve il nome di suor Mary Teresa, in omaggio a Santa Teresa di Lisieux.

A dicembre dello stesso anno parte per l'India, dove viene inviata alla comunità di Loreto a Entally e insegna poi nella scuola per ragazze, St. Mary. Prende i voti perpetui il 24 maggio 1937 e nel 1944 diventa direttrice della scuola.

Il 10 settembre 1946, durante un viaggio in treno da Calcutta a Darjeeling per il ritiro spirituale annuale, Madre Teresa avverte in sé il desiderio di dare origine alla comunità religiosa delle Missionarie della Carità, dedite al servizio dei più poveri. Due anni dopo,  il 17 agosto 1948, indossa per la prima volta il sari bianco bordato d'azzurro e si porta per la prima volta nei sobborghi di Calcutta.

Nel 1950 la nuova congregazione delle Missionarie della Carità viene riconosciuta ufficialmente nell'arcidiocesi di Calcutta. Agli inizi del 1960 Madre Teresa inizia a inviare le sue sorelle in altre parti dell'India. L’approvazione pontificia della congregazione da parte di Paolo VI avvenne nel febbraio 1965 che incoraggiò madre Teresa ad aprire diverse comunità in India e altrove.

Nel 1979 vince il Premio Nobel per la Pace. I media sempre più parlano di questa suora che ha scelto i più poveri dei poveri.  Nel 1997 alla sua morte il 5 settembre le suore di Madre Teresa erano circa 4mila, presenti nelle 610 case di missione sparse in 123 paesi del mondo.

È stata, secondo papa Francesco apostolo dei poveri, degli affamati, dei malati di lebbra e di Aids, dei moribondi, degli umiliati. E’ sempre papa Bergoglio ad affermare: “Diceva sempre quello che voleva dire. Durante il dibattito sinodale era seduta proprio dietro di me. Ho ammirato la sua forza, la decisione dei suoi interventi, senza lasciarsi impressionare dall'assemblea dei vescovi”.

“Sono come una piccola matita nelle Sue mani, nient’altro. È Lui che pensa. È Lui che scrive. La matita non ha nulla a che fare con tutto questo. La matita deve solo poter essere usata”. (Madre Teresa di Calcutta)