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I GRANDI MAESTRI DELL’UMANITA’ - Platone

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platone

Nato nell'anno dell'ottantesima Olimpiade, intorno al 428 a.C., fu un filosofo greco allievo di Socrate e maestro di Aristotele: i tre hanno il merito di aver posto le basi della filosofia occidentale.  Platone si appassionò ed affrontò molti temi, tra cui la giustizia, la bellezza e l'uguaglianza, la politica, l'epistemologia e la filosofia del linguaggio. Morì ad Atene intorno al 347 a.C., dopo aver dedicato gli ultimi anni della sua vita all'Accademia e ai suoi scritti.                                                                                   

Essendo un aristocratico, Platone avvertì molto bene la crisi; ma essendo filosofo la vive come crisi dell'uomo nella sua totalità, prendendo Socrate come punto di riferimento, poiché per uccidere l'uomo più saggio di tutti la società doveva essere arrivata al limite.                                                                                                                             

Secondo Platone il principio di quella crisi deriva dall'intelletto, e si convince che era necessaria una riforma globale dell'esistenza umana, con una nuova filosofia. Infatti dice che se si vuole migliorare qualcosa nello stato, si deve praticare una politica filosofica. 

Anche Platone utilizza il dialogo, ma compone anche degli scritti e, come il maestro Socrate, vuole rendere la filosofia accessibile a tutti. Inizierà a dare qualcosa di importante e di nuovo, e cioè la teoria delle idee. Socrate era già morto, ma lui vuole comunque attribuire al maestro questa teoria, e ritiene che se non fosse morto, l'avrebbe esposta anche lui. 

Socrate infatti prima di morire disse che avrebbe finalmente conosciuto la verità. Con la teoria delle idee, si ha inoltre il superamento del relativismo sofistico. La teoria consiste nell' essenza di un mondo al di fuori dal nostro, chiamando mondo iperuranio (oltre i cieli). Qui risiedono le idee: entità perfette ed immutabili. Platone divide le idee-matematiche (regole matematiche ecc.) e le idee-valori, ovvero eticità perfetta. 

“Prima di pensare a cambiare il mondo, fare le rivoluzioni, meditare nuove costituzioni, stabilire un nuovo ordine, scendete prima di tutto nel vostro cuore, fatevi regnare l'ordine, l'armonia e la pace. Soltanto dopo, cercate delle anime che vi assomigliano e passate all'azione” (Platone).