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I tifosi della birra e droga a Roma in Piazza di Spagna

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opinione danni roma

Non ho peli sulla lingua ad affermare che abbiamo a che fare con persone sballate dall’alcol e droghe. Dopo averli arrestati (non so quanti) spero che li abbiano sottoposti al test tossicologico, il minimo che si poteva fare. I tifosi olandesi hanno danneggiato la fontana della Barcaccia, a piazza di Spagna, impaurito la gente, messo a rischio l’incolumità delle Forze dell’Ordine. E se non bastasse, molti di questi sballati hanno presenziato all’incontro calcistico all’Olimpico. 

 "Chi è responsabile della sicurezza a Roma? Se arrivasse l'Isis al posto di quattro bifolchi alcolizzati quanto durerebbe Roma?”, scrive Beppe Grillo sul blog commentando i danni del manipolo di hooligans olandesi che hanno messo Roma a ferro e fuoco, prima della partita Roma-Feyenoord.  Il fattaccio non diventi però la famosa patata bollente che il Questore butta al Prefetto e quest’ultimo al Ministro dell’Interno mentre Il capo della Polizia Alessandro Pansa elogia i poliziotti per la professionalità del loro servizio.  

Una domanda poi è d’obbligo: chi paga i danni? Lo stesso sindaco Marino, dopo il contatto con l'ambasciatore, ha fatto sapere che l'Olanda non ha intenzione di pagare i danni provocati alla fontana del Bernini e alle strade circostanti. Se mettiamo insieme il danno al monumento del Bernini con quello alle attività della zona, che a un certo punto è diventata un'area di guerriglia urbana, il costo è certamente molto elevato. S’aggiunga il danno di immagine. Le foto di questi sballati del calcio si sono diffuse in tutto il mondo, con alcuni commenti che lascio immaginare il contenuto...     

Il calcio sembra ormai divenuto la valvola di sfogo di giovani e adulti che aspettano momenti opportuni per scatenarsi. La gente comune si chiede se almeno quelli che sono stati arrestati subiranno un regolare processo e non entri in gioco la diplomazia dei governi interessati. E’ capitato, può capitare. Ricordo che nelle strade di Roma c’erano anche bambini con le loro mamme quando le Forze dell’Ordine non riuscivano a contenere la violenza di tantissimi tifosi della birra.   

Che cosa si può fare? Prima di tutto occorre vigilare su chi arriva nelle nostre città in occasione degli incontri calcistici e tenere sotto controllo i capi branco pronti a scatenare guerriglie. Questi ultimi sono conosciuti, la polizia possiede foto, identikit di questi eroi della sbornia… Ci vuole poi un insieme di messaggi dissuasi verso uno sport (calcio soprattutto) che trova e finanzia persino certi gruppi di ultras. Il calcio è un gioco, un’occasione per trascorrere il tempo libero e rilassarsi con gli amici. M’infastidisce osservare, anche all’interno dei nostri stadi, modi di rapportarsi violenti e villani in nome di una squadra che si vorrebbe sempre vincente. Ma che interessi si nascondono sotto certi gesti tanto spavaldi e brutali? Valgono forse di più le scommesse che si pattuiscono sui risultati delle partite che la vita delle persone?