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X un sì alla vita

Un piccolo paradiso in terra?

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Chi sa trovare un senso in qualche cosa, trova quaggiù il suo piccolo paradiso. Cioè vive per questo…Noi non nasciamo con il libretto delle istruzioni in mano, cioè la stessa vita non ci spiega chiaramente il suo significato. 

Le religioni e le filosofie, ma anche l'arte, la scienza, la politica, hanno proposto attraverso i tempi, una rosa di significati possibili tra cui noi scegliamo o a cui aderiamo per l'educazione ricevuta. Chi nasce e cresce in un contesto famigliare e sociale con la propria fede, sostiene che la vita parla di Dio o comunque di un essere superiore di cui ha origine il tutto. A riprova di questo vi sta l'immensa varietà di fedi, divinità, libri ritenuti sacri o eretici, filosofie, interpretazioni, prospettive, teorie. Tutto ciò non è però sufficiente per dare senso alla propria vita.

Il significato va cercato nel vivere 

Molte persone, danno alla vita un significato che esula dallo scopo religioso: cioè trovano un significato nel proprio stesso vivere, nell'amare, nei propri figli o in una missione personale. Il programma di Bonolis il senso della vita o alla vita, ha messo in rilievo che il senso da dare alla vita lo suggerisce la vita stessa che la persona conduce. Un concetto però è chiaro, si può dare un significato al vivere anche qualora la vita non abbia scopo o non lo si conosca: basta ammetterlo, affidarlo persino a uno sport che si pratica, un lavoro che si svolge o ai propri pensieri che vengono e vanno, ai legami affettivi e altro. Chi sa trovare un senso in qualche cosa, trova quaggiù il suo piccolo paradiso. Cioè vive per questo…

Ma questo “piccolo paradiso” basta?

La domanda è imbarazzante. Qualcuno pensa che non sia necessario dare un senso religioso alla vita e cerca di dare senso anche alle scelte poco importanti. Esempio, avere accanto un cagnolino, assicurarsi in banca un gruzzolo di euro, fare della vita un’orgia continua. Ma basta tutto ciò per essere felici? Il buddismo, insegna, che c’è la possibilità di trovare una profonda pace, purché riusciamo a dare un senso a ogni evento della sorte. Tutto ciò che accade nella vita ha un senso, anche la sofferenza. Per il cristianesimo, dare senso alla vita è non trovarsi di fronte al tonfo finale, al “vuoto eterno”. Cristo stesso ci pone una domanda: “Che giova all’uomo avere tutto, guadagnare il mondo se poi perde l’attesa, il giorno eterno?”. Scrittori, poeti e filosofi evocano il senso della vita, almeno per cancellare dalla nostra mente l’esproprio finale della morte.

Gli scettici e ingenui  

Ci fa pensare l’atteggiamento ormai diffuso nella nostra società occidentale che esclude che la vita abbia un senso o addirittura non si pone il problema. Gli scettici si pongono il problema del senso e non trovando la risposta affermano che niente ha senso. Gli ingenui invece vivono inconsapevolmente, senza farsi la domanda. Se ci sono più scettici o più ingenui è difficile saperlo perché l’uomo tende a non palesare esternamente che cosa ne pensa del senso della vita. Parla di tutto, meno che della domande che implicano una sensibilità profonda.  Perciò, sia coloro che si pongono la domanda sul senso sia chi evitano la domanda, consumano le loro giornate come qualsiasi essere vivente. In questo sicuramente gli scettici e gli ingenui hanno in comune il non senso del vivere.

Un senso ci vuole

Trovare un senso alla propria esistenza significa poter dar dare ragione, ricondurre ad una finalità importante tutto quanto si fa o accade nel presente, che sia esso positivo o negativo. Soprattutto gli eventi negativi, per poter essere affrontati e per poter cogliere le opportunità di crescita e di maturazione insite in essi, hanno bisogno di essere inseriti in un progetto esistenziale più globale. Vale la pena, quindi, provare ad avventurarsi su una nuova strada, trovare nuove risposte, nuovi modi di vivere, perché, se ci si trova in una condizione in cui niente ha senso, ben difficilmente si è contenti. Ci sono persone che danno significato alla loro vita valorizzando una loro scelta. Insomma, un piccolo paradiso quaggiù… E’ meglio dell’inferno..