Promozione Umana

X un sì alla vita

Simpatici cercasi

« back Notizie | L'opinione di Don Chino

L'altro giorno mi chiama una ragazza e mi chiede se posso insegnarle ad essere "simpatica" perché dice che tutti lo trovano antipatica. Allora le chiedo che cosa ha fatto in questi tempi per risolvere la cosa e lei mi risponde che si è buttata a capofitto sul blog e si è messa a leggere un sacco di libri di PNL e che sta cercando di applicare il “ricalco-guida” per essere più simpatica... In realtà prima di arrivare a questo punto gli ho dovuto fare un bel pò di domande e ne è scaturita la seguente pericolosa equivalenza complessa: "simpatia uguale a rapporti". Non ho intenzione di "spiegare" come essere simpatici; ma di discutere questo errore... Essere in sintonia con qualcuno non significa necessariamente essergli simpatici. Se coltiviamo però il dono della sensibilità più facilmente siamo simpatici agli altri.

Che significa simpatia?

L'etimologia del termine simpatia  significa provare le "stesse emozioni", "partire insieme". Qualcosa di molto simile a quello che accade nel rapporti o meglio nel processo di “ricalco-guida” che dovrebbe in qualche modo facilitare i rapporti. Tuttavia la tecnica in sé non serve per creare "finti legami emotivi" ma per guidare le persone verso un obiettivo. Due persone si possono trovare perfettamente d'accordo su alcune cose, ma non starsi "simpatici a pelle".E’ successo tante volte a molti di noi  di non essere simpatici a qualcuno ma, nonostante questo, riuscire ad entrarci in rapporto con lo scopo di suggerire il nostro pensiero. Se riflettiamo esistono milioni di cose su cui si può andare d'accordo. Ad esempio due tizi che di solito manco si salutano pur abitando nello stesso condominio, possono trovarsi allo stadio e scoprire di tifare per la stessa squadra. Questo di certo creerà un legame fra di loro, ma non significa necessariamente che li farà diventare "più simpatici".


Non siamo simpatici a tutti

Scordati di poter essere simpatico a tutti! Ci sono un sacco di persone affabili che cadono in questo tranello,  pensano di essere simpatiche a tutti.  Lo sappiamo,  la loro è una convinzione che potrebbe aiutarle perché se credono di poter essere simpatiche a tutti avranno più possibilità di esserlo. Ok, ma a quale prezzo? Ma soprattutto a quale scopo? Essere simpatici a tutti non solo è un “mito impossibile" ma è un vero e proprio sbattimento che consuma tutte le tue energie. In questo ragionamento ci entrerebbero centinaia di variabili, come ad esempio il fatto che chi vuole essere simpatico a tutti ha un certo tipo di personalità, fino a dire che forse ha una bassa autostima. Incontriamo tutti i giorni, infatti, un tante persone che la pensano così. e che si struggono per essere i più simpatici della compagnia. Chiediamoci se apparteniamo al gruppo di queste persone e troviamo pure le cause di questa “fame” di simpatia.

Esiste un modo per essere simpatici?

Non esiste una tecnica per essere simpatici o almeno quelle che esistono non ottengono risulati Sbattersi per essere simpatici a tutti porta su una brutta strada e sapete il motivo? Chi vuole esserlo spesso passa per "lo scemo del villaggio". I filosofi e gli psicologi hanno riflettuto per parecchi anni sulle regole dei rapporti umani. La conclusione? Che noi tutti abbiamo sempre bisogno dell’approvazione di coloro con i quali si vive a contatto. Vogliamo che sia riconosciuta la propria dignità e valore. Vogliamo essere certi di sentirci importanti nel nostro piccolo mondo. Non attraverso una stima falsa, ma sincera. Ne consegue che facciamo agli altri quello che vorremmo sia fatto a noi, sempre e dovunque. Se vogliamo essere simpatici al partner, agli amici: stimiamoli. Facciamo quindi in modo che le persone che incontriamo si sentano importanti e cerchiamo sempre di raggiungere questo risultato con tanta naturalezza e sincerità.

La persona più antipatica è Dino Buzzati a tratteggiarla con maestria:

“Quanto odioso orgoglio in chi si proclama verme della terra, infame peccatore, meritevole di ogni castigo, eccetera. Nel sottofondo c'è il pensiero: io so farmi piccolo, Dio mi apprezzerà. Ma perché mai Dio dovrebbe aver simpatia per tipi simili? Avete voi simpatia per chi vi adula e vi liscia da mattina a sera, proclamando voi un genio e proclamando se stesso un lurido pidocchio? Dio, spero bene, quando verrà l'ora, li prenderà a calci nel sedere.”