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Antica Trattoria del Borgo Don Chino e i suoi ragazzi

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E’ un vero piacere per me cominciare questa nuova sezione del blog parlandovi dell’ Antica Trattoria del Borgo di Borgolombardo, frazione di S. Giuliano Milanese.

Questo ristorante è egregiamente gestito dai ragazzi di Don Chino, che hanno ripreso in mano la loro vita attraverso questo lavoro.

Questo nuovo punto di riferimento così ricco di significato, nasce nella frazione dove oltre 30 anni fà cominciò l’avventura di Don Chino Pezzoli, da sempre impegnato nel recupero e nell’inserimento sociale dei tossicodipendenti e degli alcolisti. La frazione sangiulianese ospita anche il centro di ascolto, che è una sorta di quartier generale della solidarietà, da qui si dipana la rete di comunità, distribuite in tutta Italia.

Hanno ristrutturato da soli l’immobile, rendendolo accogliente e caldo, 80 posti a disposizione pronti ad ospitare anche eventi particolari e festeggiamenti.

Pane e grissini fatti in casa, salumi eccezionali prodotti dalle varie fattorie gestite dalla comunità, così come i formaggi (il pecorino arriva dalla Sardegna) e la carne che arriva dalle loro mucche allevate e macellate.

Ovviamente anche i dolci sono prodotti in casa! Piatti della cucina milanese, solo 1 proposta di pesce.

Noi abbiamo cominciato con un tagliere di salumi e formaggi, con marmellate di produzione propria (cipolle e pere) accompagnato da focaccia calda con il lardo, non potete non assaggiarli sono favolosi, il crudo dolce e magro, la pancetta che si scoglie in bocca, la coppa grassa al punto giusto!

Abbiamo continuato con dei risotti, uno agli asparagi e quartirolo, l’altro con la salamella, mentre i nostri amici hanno preso polenta e funghi e polenta e cinghiale.

Tutto ottimo, perfetta la cottura del riso, il mio aveva tantissimi asparagi e abbondante quartirolo, quello con la salamella era praticamente salamella con riso

Porzioni abbondantissime, altro che nouvelle cuisine!

Terminato con i dolci, strudel di mele, crostata di frutta, panna cotta… mi dicono però che sia da assaggiare assolutamente la crema catalana che quella sera non c’era!

Caffè, vino della casa, acqua per un totale di 100,00 euro in 4.

Io non sono riuscita a prendere il dolce tanto ero sazia!

Da farci un nuovo giro quanto prima, ve lo consiglio vivamente.

Se poi ci andate durante la settimana, in orario di apertura dei negozi, nel borgo trovate anche il supermercato del borgo e il fruttivendolo del borgo, sempre gestiti dai ragazzi e che vendono i prodotti di loro produzione.

Fonte: blog.giallozafferano