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Origgio in visita

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Quello che segue è il resoconto di un incontro organizzato dall’oratorio di Origgio (Va) con la nostra comunità di Siziano. Vogliamo, da parte nostra, ringraziare i catechisti e don Pierangelo per la bella giornata assieme.

“Don Pierangelo e i catechisti dei ragazzi di seconda e terza media, con i catechisti degli adolescenti e giovani, hanno organizzato una giornata insieme ai giovani della Comunità di Siziano. Ci era sembrato importante, però, che a questa giornata potessero partecipare anche i genitori dei ragazzi, poiché pensavamo che tale occasione fosse molto utile ed interessante anche per loro. L’adesione è stata massiccia: siamo partiti circa in cento dalla piazza di Origgio.

Arrivati in comunità, dopo un minimo di presentazioni, ci siamo ritrovati tutti insieme per partecipare alla Santa Messa celebrata da don Pierangelo. Terminata la celebrazione, essendo in tanti, ci siamo divisi in tre gruppi e alcuni ragazzi della Comunità ci hanno fatto fare un giro per la struttura, mostrandoci la fattoria, il panificio, il caseificio e spiegandoci quelle che sono le attività che si svolgono quotidianamente. 

Alle 12,30, tutti nel refettorio a condividere un pasto a buffet. Un  pranzo molto curato che aveva il suo pezzo forte nel vitello tonnato, preparato dal cuoco che oltre alla carne ha cucinato anche noi... tra un attimo vi raccontiamo perché.

 

Epico scontro

Dopo il pranzo è arrivato il momento della partita di calcio tra i ragazzi nostri e di Siziano.  La partita comincia e dopo pochi minuti l’oratorio di Origgio passa in vantaggio… Origgio 1 Siziano 0.  Passano circa venti minuti e gli Origgiesi cominciano a fare pressione su Pino, il coordinatore che nell’occasione era anche arbitro a bordo campo, perché la partita finisse prima possibile. Lui però è stato inflessibile: “… No, no si va avanti…” e così la partita è finita con il risultato di 4-1 per i ragazzi della comunità. Il mattatore è stato proprio il cuoco, che non solo sa cucinare molto bene ma si è dimostrato anche un ottimo centravanti. A onore del vero dobbiamo dire che il risultato per noi di Origgio non è stato più pesante solo perché a proteggere la nostra porta c’era il Buffon della comunità di Siziano, un grandissimo portiere.

 

Il confronto

Eccoci così arrivati al momento forte. Insieme a don Mario, Pino e Claudio avevamo pensato a due momenti  di confronto: un gruppo seguito da Claudio e alcuni ragazzi che hanno portato la loro esperienza di vita con i genitori; l’altro seguito da Pino e altri ragazzi  con i nostri adolescenti e giovani. Nei gruppi sono state affrontate tematiche relative alle dipendenze, ovviamente con un taglio per i genitori nel primo gruppo, più orientato ai giovani nel secondo. Sono stati momenti molto importanti e di grande valore, in particolare perché si è trattato di lezioni di vita raccontate direttamente da chi le ha vissute. Sono state parole che nessuno ha potuto contestare o minimizzare perché non si è parlato di teoria, ma di esperienze reali. Al termine, prima della merenda, abbiamo avuto la possibilità di acquistare i prodotti fatti dalle varie comunità e mentre alcuni facevano la spesa, con altri ci siamo scambiati alcune impressioni sui due incontri. La risposta è stata molto positiva, sia da parte dei ragazzi sia da parte dei loro genitori. Con enorme piacere abbiamo potuto constatare l’interesse per la giornata: la domenica successiva siamo dovuti tornare su alcuni contenuti trattati il 10 novembre proprio su invito dei ragazzi.

Vorremmo, a conclusione, ringraziare don Chino e don Mario per l’opportunità che ci hanno dato, Pino e Claudio per l’impegno nell’organizzazione e gestione dei vari momenti, tutti i ragazzi che con molta forza, enorme coraggio e sensibilità ci hanno aiutato a crescere facendoci comprendere un po’ di più i rischi e i pericoli delle dipendenze”.