Promozione Umana

X un sì alla vita

Chi Siamo

La nostra Comunità terapeutica offre alla persona dipendente la possibilità di riconoscere la sua “malattia” e curarla. Come? Attraverso un ambiente pensato e realizzato con alcune caratteristiche terapeutiche ed educative.

Nell’ambiente comunitario ci sono operatori qualificati: psicologo, psicoterapeuta, educatore, medico ed ex tossicodipendenti, con una solida esperienza conseguita, che aiutano i compagni nell’inserimento e proseguimento del programma. Tutti gli operatori si rendono disponibili ad accompagnare e aiutare i soggetti in trattamento terapeutico a raggiungere le cime della libertà.

Gli interventi in comunità sono diversi e ogni operatore, con le sue competenze ed esperienze, favorisce un ambiente terapeutico valido che apre la possibilità di recuperare la salute fisica, psichica e morale.

Il nostro programma comunitario, della durata di tre anni circa, (escluso il periodo della disassuefazione) viene attuato in Centri diversificati, con obiettivi specifici e complementari.

Le tappe fondamentali sono:

  • La capacità di adesione all'ambiente
  • L'accoglienza di alcune norme comportamentali
  • L'evoluzione della propria potenzialità umana
  • L'assunzione delle responsabilità esistenziali
  • L'estensione dei ruoli nel tessuto sociale

La storia

  • 1979

    In questi anni Don Chino Pezzoli parroco di Poasco, frazione di San Donato Milanese, si occupa di giovani emarginati, in difficoltà, ospitandone provvisoriamente qualcuno presso i locali della canonica.
    Inizia così, vivendo e dialogando con loro, a capire i loro bisogni e ad aiutarli a trovare l'equilibrio psichico e la voglia di vivere.

  • 1981

    Sul finire dell'estate, prende contatto con un gruppo di tossicodipendenti accampati presso una Baita, a milletrecento metri nell'ameno territorio di Castione della Presolana (BG).
    Inizia così il suo primo tentativo di Comunità Terapeutica con l'aiuto di alcuni volontari. E' questo il primo stadio della durata di tre mesi.

  • 1982

    Il 10 giugno viene costituita, su iniziativa dei Sacerdoti del decanato di S.Donato e S.Giuliano Milanese, l'Associazione per la Promozione e lo Sviluppo Umano che prevede alcuni "progetti" per il sostegno di alcune povertà. Nell'ottobre Don Chino prende in affitto una cascina nel Comune di Sant'Angelo Lodigiano, vi insedia il secondo stadio o "Centro Evolutivo" della durata di nove mesi.

  • 1983

    Nell'ottobre di quell'anno il Fondatore avvia il terzo stadio o "Centro di reinserimento sociale". Utilizza degli appartamenti messi a disposizione dal Comune di San Donato Milanese. Lo scopo di questa fase del programma è quello di garantire al giovane un equilibrato rapporto fra la realtà famigliare, lavorativa, sociale. Pubblica, in questo periodo, la prima "Ipotesi educativa" contenente la definizione di alcuni principi terapeutici. Apre il primo Centro d?Ascolto a San Donato Milanese in Via Greppi.

  • 1984

    Il Fondatore istituisce nel mese di febbraio la Cooperativa Promozione Umana a.r.l. che diventerà in seguito Cooperativa Sociale. La valenza terapeutica di quest'opera è riconosciuta dalla Regione Lombardia che la nomina come Ente Ausiliario il 30 maggio

  • 1985

    Avvia nel mese di maggio un secondo "Centro Evolutivo" a Villanterio in provincia di Pavia, per garantire un'ulteriore risposta di aiuto ad un maggiore numero di tossicodipendenti in difficoltà.

  • 1986

    Di fronte alla necessità di soccorrere anche le ragazze, le madri e i loro figli, apre un "Centro di Inserimento" a Castione della Presolana nella frazione di Bratto. Trasferisce il Centro d'Ascolto in Piazza della Vittoria a San Giuliano Milanese.

  • 1987

    Nel mese di marzo don Chino apre un secondo Centro di Reinserimento Sociale in San Giuliano Milanese, ai margini del grande parco nord, nella struttura denominata "Dacia". A settembre apre un secondo Centro di inserimento femminile a Castione della Presolana, con spazi di maggiore accoglienza. Nel mese di novembre è la volta del terzo "Centro evolutivo" a Siziano (PV).

  • 1988

    Con un convegno di operatori nel settore delle tossicodipendenze nel mese di dicembre, apre un "Centro di responsabilità" che, inserito fra il secondo e il terzo stadio del percorso terapeutico, favorisce il risveglio della personalità dei giovani. Tale centro sorge in Sardegna, presso una tenuta ceduta dall'Enichem - Anic e denominata "La Crucca". Contemporaneamente nella città di Sassari avvia un Centro d'ascolto. A San Donato Milanese, in alcuni locali messi a disposizione dal Comune, apre il Centro Amministrativo. 

  • 1989

    Il percorso della Comunità Terapeutica si dirama con l'attivazione del punto vendita "Dal produttore al Consumatore Alle Cascine".

  • 1990

    Prende in affitto in San Giuliano M.se, frazione Borgolombardo, un vasto locale che viene adibito a Centro d'ascolto e a fulcro di ogni attività: Direzione della Comunità Terapeutica, rapporti con gli enti, pubbliche relazioni, incontri con le famiglie. Nello stesso anno nel mese di luglio inaugura la Comunità a Castelleone . E' il terzo Centro di inserimento.

  • 1991

    Come risposta al "gruppo di madri coraggio" apre un Centro d'Ascolto a Napoli con l'aiuto della SNAM. Nello stesso anno la parrocchia di Borgolombardo concede alcuni spaziosi locali di un'immobile ristrutturato dai giovani della comunità. Diventerà nel 1992 il terzo Centro di reinserimento sociale.

  • 1992

    La Società SNAM di San Donato Milanese concede alcuni locali in Via Fabiani per gli uffici amministrativi e tecnici. Al termine di quest'anno viene celebrato il decennale della Comunità Terapeutica con un Convegno a San Giuliano Milanese, durante il quale Don Chino presenta il suo libro "Inizio di una ricerca" nel quale analizza la sua esperienza tra i tossicodipendenti e sottolinea alcuni temi specifici.

  • 1993

    Apre nel mese di febbraio il quarto "Centro di reinserimento nel sociale" in Borgolombardo Via Del Parlamento, in una palazzina adibita in passato ad asilo infantile. Ristrutturata completamente rappresenta il punto di riferimento di tutti i centri di reinserimento sociale

  • 1994

    Segna l'inizio della collaborazione su alcuni quotidiani (Il Giornale, Il Giorno, L'Avvenire) con interventi su problemi educativi di attualità. Pubblica il libro per i giovani "Oltre il buio e regole di vita".

  • 1995

    E' l'anno dell'apertura dei centri di auto aiuto a Trescore Balneare, Clusone, Oristano, Almenno S.Salvatore, Fiorano al Serio. L'intento è di sensibilizzare, sul territorio, i tossicodipendenti a intraprendere il cammino comunitario, aiutare le loro famiglie, sostenere i giovani nel rientro nella società

  • 1996

    Pubblica il libro "L'albero dai frutti bacati" (edizione Gribaudi) in cui si mette in evidenza alcuni "buchi" educativi nelle famiglie, nelle agenzie educative in genere. E' l'anno delle ristrutturazioni dei centri per adeguarli alle richieste degli standard strutturali e funzionali delle Regioni.

  • 1997

    La vastità della realtà richiede un punto di convergenza tale da dare continuità al pensiero del Fondatore e favorire la ricerca nel campo educativo, sociale, sanitario. Il 21/06/97 è stata istituita la Fondazione Promozione e Solidarietà Umana che con Decreto Ministeriale del 07/07/1999 è eretta in Ente Morale. La Società SNAM di San Donato Milanese concede, in sostituzione dei locali di Via Fabiani, ampi locali in Via Unica Bolgiano, adibiti a direzione amministrativa, ufficio tecnico, sala di rappresentanza e archivio

  • 1998

    L'Amministrazione Comunale di San Donato M.se nella persona del Sindaco, consegna un'immobile di nuovissima costruzione in Via Grandi. Tale immobile è stato voluto dal Comune stesso, con il preciso scopo di concederlo in uso a Don Chino, che lo utilizzerà come risposta specializzata alle disintossicazioni, al sostegno psicologico, alle esigenze cliniche ambulatoriali e specialistiche dei tossicodipendenti. Pubblica in questo anno "La nuova ipotesi educativa" in cui vengono tracciati le norme e i valori della comunità.

  • 1999

    Anche il Comune di Peschiera Borromeo offre nel mese di maggio un'immobile già adibito a scuola materna nella frazione di Mirazzano. L'edificio è adibito come accoglienza delle mamme con figli. In tale circostanza Don Chino pubblica il libro "Svegliare la vita" (edizione Pezzoli). 

  • 2000

    Anno di verifica dei contenuti educativi nelle Comunità terapeutiche e istituzione delle equipe degli educatori. Esce il primo numero della nostra rivista "Promozione Umana" che vuole offrire alcuni contenuti formativi alle famiglie, alle scuole, alle parrocchie, e agli enti sociali. Nel mese di dicembre viene celebrato il Ventennale dell'Opera. In tale occasione Don Chino presenta il suo libro "Vivere e crescere insieme l'incanto dell'umano".

  • 2001

    Nella Comunità de La Crucca in Sassari, grazie ad un pubblico finanziamento, vengono edificate sette villette a schiera a completamento della Comunita’ Terapeutica. Tale ampliamento permette di ospitare periodicamente i familiari dei ragazzi in trattamento per un’esperienza a contatto con la realtà di recupero.
    Apertura di un nuovo punto vendita, in Paullo, nell’ambito del programma di reinserimento socio-lavorativo.
    Nel mese di Ottobre , la Cooperativa Alle Cascine, aderisce alla Piattaforma Alimentare di Consorzio Europa, entrando cosi’, nel mondo della Grande Distribuzione

  • 2002

    Apertura di un nuovo punto vendita, in Borgolombardo, nell’ambito del programma di reinserimento socio-lavorativo.

    Don Chino pubblica TUO FIGLIO NON È UN HOBBY...educare è un impegno Riflessioni per le famiglie

  • 2003

    Apertura di un nuovo punto vendita, in San Donato milanese, nell’ambito del programma di reinserimento socio-lavorativo.

    Nel Novembre 2003 la Cooperativa Sociale Alle Cascine stipula la Convenzione con il Comune di San Giuliano Milanese, per la fornitura e la distribuzione di pasti caldi nell’ambito del Servizio di Assistenza Domiciliare per le persone anziane, un passo importante per qualificare ulteriormente la presenza sul territorio.

  • 2004

    A novembre viene stipulata la Convenzione con il Comune di San Giuliano per l’erogazione di buoni viveri a pensionati e casi sociali. Si istituisce la Tessera per persone ultrasessantenni, con possibilita’ di ottenere uno sconto del 10% presso i punti vendita Alle Cascine.

    Don Chino pubblica IL FASCINO DELLA NORMALITA

  • 2005

    Nel mese di marzo, la Regione Lombardia modifica l’accereditamento del servizio residenziale di riabilitazione nella Comunita’ “Maria Madre della Vita” sita in Castione della Presolana, portando a 17 i posti utili ad ospitare gli utenti.
    Nel mese di  Settembre la Regione Lombardia riconosce il programma terapeutico come “Programma Unico” strutturato nelle fasi di Inserimento, Evolutivo, Responsabilità e Verifica/Collaborazione della durata complessiva di mesi 30.

    Don Chino pubblica UN RISCHIO CHIAMATO FAMIGLIA, riflessioni per la famiglia e l’educazione

  • 2006

    Apertura di un punto vendita  presso la Cascina Granzetta di Siziano promuovendo lo slogan dal Produttore al Consumatore, per sostenere il lavoro dei ragazzi presenti nel Centro.
    Il Comune di Milano conferisce a don Chino Pezzoli l’Ambrogino d’oro, a riconoscimento di una vita dedicata alle persone sofferenti.

    Don Chino pubblica FELICITÀ - UNA META POSSIBILE

  • 2007

    Apertura in Borgolombardo di un punto vendita dedicato alla Frutta e Verdura nell’ambito del programma di reinserimento socio-lavorativo.

    Don Chino pubblica LUNGO IL MIO SENTIERO, riflessioni sulla vita, un cammino insieme

  • 2008

    Nel mese di marzo viene accreditata la Comunita’ “Maria Madre di Cristo” a San Donato Milanese.
    Nel mese di Settembre nella Comunita’ “Maria Nascente” di Villanterio apre il modulo di accoglienza per coppie, soggetti con figli e nuclei familiari, riconosciuto dalla Regione Lombardia con d.g.r 15562 del 19 Settembre 2009, modificando di fatto l’accreditamento e portando lo stesso a 38 posti residenziali.
    Nel mese di Ottobtre viene accreditata la Comunità “Madonna di Lourdes” a San Donato Milanese.
    Don Chino pubblica DAL BRUCO ALLA FATRFALLA, dedicato ai giovani per riqualificare la loro vita

  • 2009

    Il 30 Marzo 2009 la Regione Lombardia riconosce le Strutture della Cooperativa Sociale Promozione Umana come Ente Unico.
    Apertura di un punto bar, in accordo con il Comune di San Giuliano Milanese. La struttura sorge all’interno del Parco Nord. Un’ulteriore presenza sul territorio.
    Don Chino pubblica GENITORI AL TIMONE.
    Un libro per i genitori, per traghettare il fututo dei loro figli.

  • 2010

    A Maggio apre L’Antica Trattoria del Borgo, nell’ambito del programma di reinserimento socio-lavorativo. Trattoria tipica milanese, divenuta in breve tempo un punto di riferimento per lavoratori e famiglie.
    Sempre nel mese di maggio apertura di un punto vendita  presso la Cascina Malcontenta di Villanterio,promuovendo lo slogan dal Produttore al Consumatore, per sostenere il lavoro dei ragazzi presenti nel Centro.

    Don Chino pubblica COME CANNE AL VENTO

  • 2011

    Nel mese di Giugno apertura di un punto vendita  presso la Cascina Ressica  Sant’Angelo Lodigiano, promuovendo lo slogan dal Produttore al Consumatore, per sostenere il lavoro dei ragazzi presenti nel Centro.
    Prende il via l’iniziativa “La Spesa Solidale”. Un consumo consapevole a favore di gruppi di acquisto e famiglie ed un aiuto concreto alla realta’ della Comunita’.
    Apertura del Laboratorio di Pasticceria, nell’ambito del programma di reinserimento socio-lavorativo.
    Nel mese di Novembre viene stipulato l’accordo con IPER nell’ambito di un programma per il sostegno alla occupazione di soggetti svantaggiati.
    Don Chino pubblica CIME DI LIBERTA’.

  • 2012

    Don Chino pubblica IL VIAGGIO DEI DESIDERI.

  • 2013

    Apertura di uno stabilimento, presso la Cascina Malcontenta, per la lavorazione e trasformazione delle carni suine.

    Don Chino pubblica LA CATENA DELLE DIPENDENZE.

  • 2014

    Don Chino pubblica il nuovo libro "Il Dono della Sensibilità". Don Chino con questo libro vuole far conoscere un sentimento importante: la sensibilita.
    Un dono che nasce dall'intelligenza ed è qualificato dal cuore. 
    Il dono della sensibilita contiene un umile invito agli amici, ai lettori a lasciare la loro corazza e a indossare un saio,
    mettere ai piedi un paio di sandali e camminare nel mondo con il cuore in mano.

  • 2015

    Nel mese di Novembre viene pubblicato l nuovo sito "Allecascine.com", piattaforma e-commerce in cui la Cooperativa apre il canale di vendita online.

    Nel mese di dicembre viene presentato il libro numero XX di don Chino Pezzoli: "PUOI CAMBIARE...BASTA UN PO' DI CORAGGIO"

  • 2016

    Nel mese di Dicembre viene presentato l'ultimo libro di Don Chino " ALMENO LA FIDUCIA ".
    Cos'e' la fiducia ? Nel suo nuovo libro Don Chino Pezzoli si appoggia a una vasta gamma di storielle morali per accompagnarci capitolo dopo capitolo,
    alla riscoperta di un gesto dimenticato quanto rivoluzionario : fidarsi del prossimo.

  • 2017
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Il fondatore

chino

Don Chino Pezzoli
nato a Leffe (BG) nel 1935 è diventato sacerdote della Diocesi di Milano nel 1965.
Fin dall'inizio della sua vita sacerdotale ha scelto di affiancarsi a tutte le povertà che la società presenta e crea. Il suo impegno in questo senso lo ha da sempre visto accanto a tossicodipendenti, stranieri, senzatetto, carcerati e minori in difficoltà.
Lo stile è sempre lo stesso: farsi carico della sofferenza e trovare risposte adeguate e concrete.

Ha pubblicato diversi libri che raccolgono i pensieri e le azioni che hanno ispirato in questi vent’anni il suo lavoro e quello della Fondazione, diventando un riferimento importante in campo nazionale nel settore educativo e delle dipendenze.  È al timone di una flotta che salpa da più di trent’anni per imbarcare giovani e giovanissimi naufraghi della vita, esistenze sballottate tra le ondate di un tempo che sembra appesantire le fatiche della salita per tutti, ma specialmente per le nuove generazioni.

Negli anni Ottanta fonda la Comunità Promozione Umana (registrata come Fondazione nel 1998) a sostegno dei tossicodipendenti, minori in difficoltà, ammalati di Aids ed emarginati in genere.
Sono 30 i centri operativi aperti in questi anni.
Le competenze psicologiche e pedagogiche gli permettono di condurre seminari e conferenze, di pubblicare regolarmente articoli sulle principali testate nazionali e di partecipare a trasmissioni radiofoniche e televisive. La sua terapia consiste nel rovesciare nei soggetti in trattamento terapeutico: ideali, sentimenti e desideri perché la droga, l’alcol, il gioco d’azzardo, non riempia i vuoti esistenziali, il non senso.